Visto turistico L per la Cina: quando serve e come si richiede in Italia
Oggi gli italiani entrano in Cina senza visto fino a 30 giorni. Il visto turistico L serve a chi resta più a lungo, e servirebbe a tutti se l'esenzione non venisse rinnovata. Ecco come si chiede in Italia, passo per passo, con i documenti indicati dal centro visti.
A cura di conCarlo · aggiornato il 23 ottobre 2026

In breve: fino al 31 dicembre 2026 gli italiani con passaporto ordinario entrano in Cina per turismo senza visto, per soggiorni fino a 30 giorni. Il visto L serve per restare più a lungo, o a tutti se l'esenzione non sarà prorogata. Si chiede in Italia: modulo online sul sito del centro visti con i documenti caricati, poi consegna di passaporto e ricevuta al centro. Alla frontiera cinese non si rilasciano visti.
Le regole dell'esenzione (chi può entrare senza visto, come si contano i 30 giorni, cosa succede dopo il 2026) sono spiegate nell'articolo di conCarlo Serve il visto per la Cina?. Qui trovi solo la procedura del visto L.
Quando serve il visto L
- Se il viaggio supera i 30 giorni: l'esenzione vale per soggiorni fino a 30 giorni, e anche un giorno in più è un'infrazione.
- Se l'esenzione non viene rinnovata: oggi la scadenza scritta è il 31 dicembre 2026. Per i viaggi del 2027 va ricontrollata qualche mese prima.
- Se viaggi con un passaporto di servizio: secondo Viaggiare Sicuri in quel caso il visto serve sempre.
Alla frontiera non si rilascia
Viaggiare Sicuri è chiara: non è previsto il rilascio di visti ai posti di frontiera, e chi arriva senza visto quando serve viene respinto. Il visto L va chiesto in Italia, prima di partire.
Come si richiede, passo per passo
- Compila il modulo online e carica i documenti sul sito del centro visti cinese (visaforchina.cn), scegliendo il centro dove consegnerai il passaporto (per esempio Roma o Milano). Dal 26 agosto 2024 i moduli di carta non sono più accettati.
- Aspetta la verifica. Quando lo stato della domanda diventa "Waiting for Passport Submission" ricevi un'email di conferma.
- Stampa la ricevuta ("Visa Application receipt") e il modulo firmato, con la foto.
- Consegna passaporto, ricevuta e documenti al centro visti. Il centro di Roma riceve dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, festivi esclusi.
- Impronte digitali: dal 2019 le rappresentanze cinesi in Italia rilevano le impronte delle dieci dita; ne sono esentati, tra gli altri, i minori di 14 anni e chi ha più di 70 anni. Il centro di Roma ha annunciato che fino al 31 dicembre 2026 non le rileva per i visti di breve durata, fino a 180 giorni: dal 2027 controlla di nuovo.
- Ritira il passaporto con il visto, o fattelo spedire: il servizio postale è a pagamento.
I documenti per il visto L
| Documento | Cosa serve |
|---|---|
| Passaporto | Originale, con almeno sei mesi di validità residua e pagine libere per il visto, più la fotocopia della pagina con i dati |
| Modulo | Compilato online, stampato e firmato |
| Foto | Recente, a colori, a capo scoperto e viso intero, su sfondo chiaro, 48 x 33 mm |
| Itinerario | Prenotazione del volo di andata e ritorno e prenotazione dell'hotel, oppure lettera d'invito di un ente o di una persona in Cina |
| Passaporti precedenti | Se il passaporto è stato rinnovato da poco, le autorità consolari possono chiedere la copia di quello vecchio |
Tempi e costi
Il centro visti di Milano consiglia di chiedere il visto tre mesi prima della partenza. Le tariffe sono pubblicate sul sito del centro visti, e al costo del visto si aggiunge il servizio del centro. La riduzione temporanea dei costi dei visti per la Cina è stata prorogata fino al 31 dicembre 2026: per un viaggio nel 2027 controlla l'importo in vigore al momento della domanda.
Dopo il visto, la carta d'arrivo si compila online prima del volo: è spiegata nella guida alla carta d'arrivo. Tutti i passaggi del viaggio sono nella guida entrare in Cina.
Il nostro viaggio di gruppo Tian Soul è a settembre 2027, dopo la scadenza attuale dell'esenzione. Se l'esenzione verrà prorogata te lo confermiamo; se servisse il visto, ti diciamo per tempo cosa preparare e come richiederlo: il momento giusto è circa tre mesi prima, cioè da giugno 2027.
Domande frequenti
Agli italiani serve il visto per la Cina?
Per turismo, fino al 31 dicembre 2026, no: con il passaporto ordinario si entra senza visto per soggiorni fino a 30 giorni. Il visto L serve per restare più a lungo, o a tutti se l'esenzione non sarà prorogata.
Dove si chiede il visto turistico per la Cina?
Al centro visti cinese in Italia (per esempio a Roma o a Milano), dopo aver compilato il modulo online su visaforchina.cn, caricato i documenti e ricevuto l'email di conferma.
Quali documenti servono per il visto L?
Il passaporto con almeno sei mesi di validità e pagine libere, il modulo online stampato e firmato, una foto 48 x 33 mm su sfondo chiaro, e la prenotazione del volo di andata e ritorno e dell'hotel (oppure una lettera d'invito).
Si può fare il visto all'arrivo in Cina?
No. Secondo Viaggiare Sicuri alla frontiera non si rilasciano visti, e chi ne è sprovvisto quando serve viene respinto.
Con quanto anticipo va chiesto?
Il centro visti di Milano consiglia tre mesi prima della partenza.
Fonti e riferimenti
- Viaggiare Sicuri (Farnesina), scheda Cina: esenzione, visto d'ingresso, impronte digitali (consultata il 22/10/2026)
- Centro visti cinese di Roma, visto L (turismo): documenti richiesti (26/08/2026)
- Centro visti cinese di Roma, avvisi (modulo online, impronte, orari, tariffe) (consultata il 22/10/2026)
- Centro visti cinese di Roma, procedura online e ricevuta (avviso del 26/08/2024) (consultata il 22/10/2026)
- Centro visti cinese di Milano, avvisi e consigli (consultata il 22/10/2026)
- Ambasciata della RPC in Italia, avviso sul prolungamento dell'esenzione dal visto (22/12/2025)
Regole, prezzi e orari in Cina cambiano spesso: prima di partire ricontrolla sempre sul sito ufficiale.
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