Entrare in Cina passo passo: documenti e controlli
Tra la prenotazione e l'uscita dall'aeroporto di Pechino ci sono alcuni passaggi da fare nel momento giusto: il passaporto, la carta d'arrivo, i controlli in aeroporto, la dogana. Li mettiamo in fila, dal primo all'ultimo.
A cura di conCarlo · aggiornato il 23 ottobre 2026

Le regole in vigore al 22 ottobre 2026
Con il passaporto ordinario un cittadino italiano può restare in Cina fino a 30 giorni senza visto, anche per turismo. L'esenzione è valida fino alle 24 del 31 dicembre 2026; per gli ingressi dal 2027 l'Ambasciata cinese non ha ancora pubblicato nulla. Appena ci sarà una decisione, questa pagina cambierà.
Le regole dell'esenzione (chi può entrare senza visto, per quali motivi, come si contano i 30 giorni) sono spiegate nella guida di conCarlo serve il visto per la Cina?. Qui ci occupiamo dei passaggi pratici, nell'ordine in cui li incontri.
Le guide passo passo

Carta d'arrivo
Carta d'arrivo (arrival card) per la Cina: come si compila online

Dogana cinese
Dogana cinese: cosa si può portare in Cina e cosa dichiarare

Visto turistico L
Visto turistico L per la Cina: quando serve e come si richiede in Italia

Transito di 240 ore
Transito senza visto di 240 ore in Cina: chi può usarlo e come funziona
Qualche mese prima: il passaporto
Il documento che conta è solo il passaporto ordinario: la carta d'identità non è sufficiente, così come un passaporto temporaneo o d'emergenza. Sulla scadenza le due fonti dicono cose leggermente diverse: per l'Ambasciata cinese deve coprire tutto il soggiorno, per la Farnesina (Viaggiare Sicuri) servono almeno 6 mesi di validità residua. Conviene stare dalla parte della Farnesina e contare i 6 mesi dal giorno in cui arrivi in Cina.
Se lo devi rinnovare, muoviti per tempo, perché l'appuntamento in Questura può richiedere settimane.
Nelle settimane prima: assicurazione, farmaci, avvisi
- Assicurazione sanitaria con spese mediche e rimpatrio: la Farnesina ricorda che in Cina gli ospedali costano cari agli stranieri, fino a 500 euro al giorno per una degenza nella capitale.
- Farmaci abituali in quantità sufficiente per tutto il soggiorno, meglio nelle confezioni originali.
- Medico o ambulatorio di medicina dei viaggi: partendo dall'Italia nessun vaccino è obbligatorio, ma possono consigliarne alcuni a seconda della tua salute.
- Registrazione del viaggio su Dove siamo nel mondo o nell'app della Farnesina, che così sa dove trovarti in caso di emergenza.
Pochi giorni prima: la carta d'arrivo online
Chi entra in Cina presenta la carta d'arrivo per stranieri. Dal 20 novembre 2025 si può compilare da casa, gratis, sul portale dell'immigrazione cinese, con l'app ufficiale o dentro WeChat e Alipay; altrimenti si compila in aeroporto. Come si fa, campo per campo, è spiegato nella guida alla carta d'arrivo online.
Stampa o salva sul telefono anche le conferme di volo e hotel. Non sono obbligatorie, però l'Ambasciata suggerisce di averle con sé: chi controlla il passaporto può chiedere perché sei in Cina e dove dormi.
In aeroporto: i tre controlli
- Il controllo sanitario. Il modulo di dichiarazione sanitaria non c'è più dal 1° novembre 2023. Si passa davanti a scanner che misurano la temperatura e, se hai febbre, tosse, vomito o diarrea, va detto agli addetti.
- Il controllo passaporti. Consegni passaporto e carta d'arrivo; l'agente può farti qualche domanda sul viaggio. Possono essere rilevate impronte digitali e foto.
- La dogana. Dal 15 settembre 2026, segnala la Farnesina, chi arriva non deve più compilare la dichiarazione doganale. I controlli però possono essere più severi di prima, sia all'arrivo sia alla partenza, con domande sull'identità e sul viaggio e verifiche su telefoni e computer.
In valigia: soldi, droni e oggetti vietati
- Contanti: la Farnesina non indica limiti particolari per la valuta straniera, ma consiglia di dichiarare all'ingresso le somme oltre i 5.000 dollari, così all'uscita puoi dimostrare da dove viene quello che ti resta.
- Droni: meglio lasciarli a casa. La Farnesina li sconsiglia fortemente e avverte che dal 1° maggio 2026 non si può entrare né transitare a Pechino con un drone o con i suoi pezzi principali, nemmeno durante uno scalo.
- Droghe: le pene sono durissime, anche per il consumo personale, e un test può risultare positivo per sostanze prese giorni prima dell'arrivo.
- Altri divieti: armi, apparecchi radio trasmittenti, materiale considerato contrario alla morale (per esempio pornografico), alcuni alimenti, piante e animali.
- Antiquariato: le opere d'arte di valore storico comprate in Cina escono solo con un permesso di esportazione.
- Limiti e cibo: alcol, sigarette, contanti e regali hanno limiti precisi, e salumi, formaggi e frutta fresca non possono entrare. Tutto nella pagina sulla dogana cinese.
Durante il viaggio: il passaporto è il tuo biglietto
In Cina il passaporto non resta in cassaforte. Lo chiedono al check-in in hotel, ai tornelli delle stazioni dei treni veloci e all'ingresso dei siti più visitati: la Città Proibita, per esempio, si prenota con il numero del passaporto, e anche l'Esercito di Terracotta richiede la prenotazione nominativa. Il nome sul biglietto e quello sul documento devono coincidere.
In hotel la registrazione presso la polizia la fa la reception. Se invece sei ospite in una casa privata, va fatta entro 24 ore al commissariato della zona.
Se ti servono più di 30 giorni
Per un viaggio turistico più lungo serve il visto L, il visto turistico, e va chiesto in Italia, prima di partire: la Farnesina avverte che alla frontiera cinese non si rilasciano visti e chi non lo ha viene rimandato indietro. Le domande si presentano nei Centri visti cinesi di Roma, Milano e Firenze dopo aver compilato il modulo online. Tariffe, tempi, documenti ed eventuali impronte digitali sono indicati sul sito del Centro visti.
Se sei già in Cina e hai un motivo valido per fermarti oltre i 30 giorni, l'Ambasciata indica di rivolgersi, prima della scadenza, all'ufficio immigrazione della Pubblica Sicurezza della città in cui ti trovi.
Viaggi nel 2027?
Dalla fine del 2023 l'esenzione è sempre stata rinnovata, ma la scadenza scritta oggi è il 31 dicembre 2026 e non si può dare per scontata la proroga. Chi parte nel 2027 farà bene a ricontrollare qualche mese prima, su questa pagina o sul sito dell'Ambasciata cinese. Se tornasse il visto, i tempi per chiederlo ci sono.
Un caso diverso: lo scalo in Cina verso un altro Paese
Chi passa dalla Cina diretto in un terzo Paese, con il biglietto già confermato, può usare il transito senza visto fino a 240 ore (10 giorni). L'Italia è tra i Paesi ammessi, ma si entra solo da porti e aeroporti abilitati e si resta nelle zone previste. Per chi va e torna dall'Italia l'esenzione di 30 giorni resta la via più semplice.
Altre pagine utili: il clima città per città e i prezzi di ingressi e treni.
Domande frequenti
L'esenzione dal visto varrà anche nel 2027?
Non si sa ancora: al 22 ottobre 2026 l'Ambasciata cinese non ha annunciato proroghe. L'esenzione finora è stata rinnovata ogni anno, ma la data in vigore resta il 31 dicembre 2026.
Basta la carta d'identità per entrare in Cina?
No, serve il passaporto ordinario. La Farnesina indica almeno 6 mesi di validità residua.
Cosa si controlla in aeroporto all'arrivo in Cina?
Tre cose, in quest'ordine: la temperatura agli scanner sanitari, il passaporto con la carta d'arrivo (possono rilevare impronte e foto) e la dogana, dove dal 15 settembre 2026 non si compila più la dichiarazione ma i controlli possono essere più severi.
Bisogna dichiarare i contanti?
La Farnesina consiglia di dichiarare all'ingresso la valuta straniera oltre i 5.000 dollari, per poterne dimostrare la provenienza all'uscita.
Fonti e riferimenti
- Ambasciata della RPC in Italia, avviso sul prolungamento dell'esenzione dal visto (22/12/2025)
- Ambasciata della RPC in Italia, domande frequenti sull'ingresso senza visto (12/08/2026)
- Ambasciata della RPC in Italia, elenco degli avvisi (nessuna proroga oltre il 2026 al 22/10/2026)
- Ambasciata della RPC in Italia, carta d'arrivo online (10/12/2025)
- Viaggiare Sicuri (Farnesina), scheda Cina (passaporto, visti, dogana, droni, sanità; aggiornata l'8/10/2026)
- National Immigration Administration, transito senza visto di 240 ore (20/08/2026)
- Governo municipale di Pechino, fine della dichiarazione sanitaria (1/11/2023)
- Centro visti cinesi in Italia
- National Immigration Administration, la carta d'arrivo online è gratuita (05/12/2025)
Regole, prezzi e orari in Cina cambiano spesso: prima di partire ricontrolla sempre sul sito ufficiale.



