Tax free in Cina: il rimborso dell'IVA per chi viene dall'estero
Chi vive fuori dalla Cina può farsi rimborsare l'IVA sugli acquisti nei negozi con l'insegna Tax Free. Dal 2025 basta una spesa di 200 yuan, e dal 2026 le pratiche sono più semplici.
A cura di conCarlo · aggiornato il 23 ottobre 2026

In breve: in Cina i turisti stranieri possono chiedere il rimborso dell'IVA sugli acquisti fatti nei negozi con l'insegna "Tax Free". Dall'aprile 2025 basta spendere almeno 200 yuan nello stesso negozio nello stesso giorno (prima erano 500), e il rimborso in contanti arriva fino a 20.000 yuan. Bisogna lasciare la Cina entro 90 giorni dall'acquisto, da un porto o aeroporto abilitato.
Chi può chiederlo
- Gli stranieri, e i residenti di Hong Kong, Macao e Taiwan, che restano in Cina non più di 183 giorni consecutivi.
- Gli acquisti devono essere fatti nei negozi con l'insegna Tax Free (rimborso alla partenza): a Pechino, per esempio, sono più di mille, e il governo ne ha pubblicato una mappa digitale.
- La merce va portata fuori dalla Cina: la data di partenza non può essere oltre i 90 giorni dall'acquisto.
Come funziona
- Nel negozio chiedi il rimborso e mostri il passaporto: il negozio registra l'acquisto per il rimborso dell'IVA.
- Alla partenza, in aeroporto o al porto, tieni la merce a portata di mano: se vieni estratto per il controllo, la dogana ti chiede di mostrarla.
- Al banco del rimborso ricevi il rimborso: in contanti, sulla carta o con il pagamento mobile.
C'è anche il rimborso immediato: nei negozi che lo offrono il rimborso si riceve già al momento dell'acquisto. Con le regole entrate in vigore il 18 maggio 2026 il rimborso immediato vale in tutto il Paese (puoi comprare in una provincia e partire da un'altra), e dopo averlo ricevuto hai 28 giorni per lasciare la Cina.
Le novità del 2026
Dal 1° luglio 2026 la dogana e gli uffici rimborsi non chiedono più i documenti di carta. Per gli acquisti sotto i 10.000 yuan i controlli sulla merce sono a campione: solo i viaggiatori estratti devono mostrarla alla dogana.
Percentuale di rimborso e dettagli: da controllare
Quanto si recupera, al netto delle commissioni, e le regole precise del tuo aeroporto cambiano da caso a caso: chiedile nel negozio prima di pagare e, alla partenza, arriva in aeroporto con un po' di anticipo. Per pagare in Cina vedi la guida ai soldi e alle carte di credito.
Nel nostro viaggio di gruppo Tian Soul si rientra in Italia da Shanghai: se fai acquisti tax free, alla partenza da Shanghai la dogana può chiederti di mostrare gli acquisti. Le spese personali non sono comprese nella quota.
Domande frequenti
Quanto bisogna spendere per il tax free in Cina?
Almeno 200 yuan nello stesso negozio nello stesso giorno, dall'aprile 2025. Prima la soglia era di 500 yuan.
Chi ha diritto al rimborso dell'IVA in Cina?
Gli stranieri, e i residenti di Hong Kong, Macao e Taiwan, che restano in Cina non più di 183 giorni consecutivi e partono entro 90 giorni dall'acquisto.
Come si riceve il rimborso?
In contanti, fino a 20.000 yuan, sulla carta o con il pagamento mobile. Nei negozi che offrono il rimborso immediato si riceve già al momento dell'acquisto.
Servono ancora i moduli di carta?
Dal 1° luglio 2026 la dogana e gli uffici rimborsi non chiedono più i documenti di carta.
Fonti e riferimenti
- Governo municipale di Shanghai, nuove regole del rimborso IVA alla partenza (200 yuan, 20.000 yuan in contanti, carte e pagamenti mobili, rimborso immediato) (27/04/2025)
- Governo municipale di Pechino, guida al rimborso IVA per i visitatori dall'estero (183 giorni, 90 giorni, insegna Tax Free, documenti) (30/06/2023, soglia aggiornata nel 2025)
- Governo municipale di Pechino, mappa digitale dei negozi tax free (oltre 1.000) (26/04/2025)
- Governo municipale di Pechino, rimborso IVA versione 2.0 (dal 18/05/2026; dal 1/7/2026 niente carta, controlli a campione sotto i 10.000 yuan, 28 giorni) (19/05/2026)
Regole, prezzi e orari in Cina cambiano spesso: prima di partire ricontrolla sempre sul sito ufficiale.
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