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Shopping a Pechino: Wangfujing, Dashilan, i mercati e cosa evitare

Dalla via pedonale di Wangfujing ai negozi centenari di Dashilan, dai vicoli di Nanluoguxiang ai centri commerciali di Sanlitun: dove comprare a Pechino, come pagare e cosa è meglio lasciare sul banco.

A cura di conCarlo · aggiornato il 22 ottobre 2026

Una via pedonale dello shopping a Pechino, con insegne e passanti

In breve: la via dello shopping di Pechino è Wangfujing, pedonale, con circa 280 negozi e grandi centri commerciali. Per i negozi storici c'è Dashilan, vicino a Qianmen; per marchi internazionali e locali alla moda Sanlitun; per i souvenir i vicoli di Nanluoguxiang. Al Silk Market si contratta, ma molti banchi vendono falsi: in Italia portarli a casa costa caro.

Dove fare shopping

  • Wangfujing, a est della Città Proibita: si commercia qui dalla metà dell'epoca Ming, e tra il 1999 e il 2000 gran parte della via è diventata pedonale. Ci sono il Beijing Department Store, i centri commerciali Oriental Plaza, Beijing apm e WF Central, la libreria delle lingue straniere e, in fondo, la chiesa di San Giuseppe.
  • Dashilan, a sud di piazza Tian'anmen, a ovest di via Qianmen: una via di 275 metri con negozi "storici" (laozihao) che hanno più di cent'anni, come la farmacia tradizionale Tongrentang, la seteria Ruifuxiang, le scarpe di stoffa di Neiliansheng e il tè di Zhangyiyuan. Il resto della via vende soprattutto merce economica e di bassa qualità.
  • Nanluoguxiang, un vicolo di circa 800 metri tra gli hutong, con negozietti di souvenir, caffè e locali.
  • Sanlitun: il centro commerciale all'aperto Taikoo Li Sanlitun, aperto nel 2008, con marchi internazionali, ristoranti e locali.
  • Silk Market (Xiushui), a ovest del China World Trade Center, sulla linea 1 della metro: sette piani con circa 1.700 banchi. È famoso, ma soprattutto per i falsi di marca.

Falsi e truffe

Al Silk Market e in alcuni mercati il prezzo si contratta, e molti banchi vendono falsi di marchi famosi. Ricorda che, secondo l'Agenzia delle Dogane, i viaggiatori non possono portare in Italia merce contraffatta: al rientro la merce viene confiscata e si rischia una sanzione. A Dashilan e nelle vie turistiche fai attenzione anche agli sconosciuti troppo gentili che ti invitano a bere un tè o a vedere una mostra: è la truffa del tè di cui avverte la Farnesina, spiegata nella guida alla sicurezza.

Come pagare e il tax free

Quasi ovunque si paga con il telefono, con Alipay o WeChat Pay collegati alla carta. Nei negozi con l'insegna "Tax Free" chi vive fuori dalla Cina può chiedere il rimborso dell'IVA sugli acquisti: come funziona è nella guida al tax free in Cina.

Nel nostro viaggio di gruppo Tian Soul a Pechino non ci sono giri dedicati allo shopping: il 20 settembre, dopo la Muraglia, passiamo dagli hutong e dal lago Houhai. Il programma completo è nella pagina del viaggio; per cosa vedere in città c'è la guida di Pechino.

Domande frequenti

Qual è la via dello shopping di Pechino?

Wangfujing, a est della Città Proibita: in gran parte pedonale dal 1999-2000, con circa 280 negozi e grandi centri commerciali.

Dove comprare souvenir tradizionali a Pechino?

Nei negozi storici di Dashilan, come la seteria Ruifuxiang, le scarpe di Neiliansheng e il tè di Zhangyiyuan, e nei vicoli di Nanluoguxiang.

Al Silk Market si può comprare tranquilli?

Si contratta il prezzo, ma molti banchi vendono falsi di marca: secondo l'Agenzia delle Dogane i viaggiatori non possono portare in Italia merce contraffatta: la merce viene confiscata e si rischia una sanzione.

In Cina si può avere il rimborso dell'IVA sugli acquisti?

Sì, nei negozi con l'insegna Tax Free, per chi vive fuori dalla Cina: le regole sono nella guida al tax free.

Fonti e riferimenti

Regole, prezzi e orari in Cina cambiano spesso: prima di partire ricontrolla sempre sul sito ufficiale.

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