798 Art District: il quartiere dell'arte di Pechino nelle vecchie fabbriche
Una fabbrica militare costruita negli anni Cinquanta con gli ingegneri della Germania Est, abbandonata e poi occupata dagli artisti. Oggi è il quartiere dell'arte contemporanea più famoso della Cina, e l'altra faccia di Pechino.
A cura di conCarlo · aggiornato il 22 ottobre 2026

In breve: il 798 Art District è il quartiere dell'arte contemporanea di Pechino, a Dashanzi, nel distretto di Chaoyang, a nord-est del centro. È nato nelle fabbriche di elettronica degli anni Cinquanta, progettate dagli ingegneri della Germania Est, che dagli anni Novanta e Duemila si sono riempite di gallerie, studi d'artista, librerie e caffè. L'ingresso al quartiere è libero, alcuni musei e mostre si pagano; per una visita calcola 3-5 ore.
Da fabbrica militare a quartiere dell'arte
Nei primi anni Cinquanta la Cina aveva bisogno di componenti elettronici per l'esercito. L'Unione Sovietica suggerì di rivolgersi alla Germania Est, e nacque il complesso chiamato Fabbrica congiunta 718, il più grande progetto tedesco-orientale in Cina. I lavori cominciarono nel 1954 e la produzione nel 1957. Gli architetti tedeschi scelsero uno stile funzionale, vicino al Bauhaus: grandi spazi interni e tetti a dente di sega con le finestre tutte rivolte a nord, per avere luce senza ombre. La "fabbrica 798" era uno dei reparti.
Con il tempo le fabbriche si spostarono fuori città e gli spazi si svuotarono. Nel 1995 l'Accademia Centrale di Belle Arti aprì un laboratorio in un capannone, e dopo di lei arrivarono gli artisti. Nel 2002 aprirono le prime gallerie nei capannoni con le volte, e la mostra d'apertura richiamò più di mille persone. A metà degli anni Duemila la proprietà provò a mandare via gli artisti, ma nel 2006, dopo le critiche anche di istituzioni culturali, fu varato un piano per farne una meta dell'arte.
Cosa vedere
- L'UCCA Center for Contemporary Art, in uno dei capannoni più grandi: è il centro più noto e più visitato del quartiere.
- Le gallerie e gli spazi indipendenti, che cambiano mostra spesso: ogni visita è diversa. Il bello è camminare senza un percorso fisso.
- L'architettura industriale: i tetti a dente di sega e, in alcuni capannoni, i vecchi slogan dell'epoca maoista ancora visibili sotto le volte.
- Sculture e installazioni all'aperto e angoli da fotografare.
- Librerie, negozi di design e caffè, dove fermarsi tra una galleria e l'altra.
Il quartiere ospita anche eventi come la Beijing Design Week. È la Pechino contemporanea, l'opposto degli hutong e dei palazzi imperiali.
Informazioni pratiche
| Indirizzo | No. 2 Jiuxianqiao Lu, distretto di Chaoyang (798艺术区) |
| Ingresso | Libero al quartiere; alcuni musei e mostre si pagano |
| Orari | Il quartiere è sempre aperto; gallerie, musei, negozi e caffè seguono orari diurni, ognuno i suoi |
| Durata consigliata | 3-5 ore |
| Metro | Linea 14, stazioni Wangjing South (uscita B1) o Jiangtai (uscita A), poi circa 1,5 km a piedi o in bici; oppure linea 12, Gaojiayuan (uscita B) |
Come pagare la metro è nella guida alla metro di Pechino; per il taxi c'è Didi.
I luoghi da non perdere a Pechino sono nell'articolo di conCarlo Pechino: cosa vedere. Il nostro viaggio di gruppo Tian Soul non passa dal 798: a Pechino ci sono la Città Proibita, il Tempio del Cielo, la Muraglia a Juyongguan, gli hutong e il Palazzo d'Estate.
Domande frequenti
Il 798 Art District si paga?
No, l'ingresso al quartiere è libero; alcuni musei e mostre temporanee hanno un biglietto.
Come si arriva al 798 di Pechino?
In metro con la linea 14 fino a Wangjing South (uscita B1) o Jiangtai (uscita A), poi circa 1,5 km a piedi o in bici; oppure con la linea 12 fino a Gaojiayuan. In taxi l'indirizzo è No. 2 Jiuxianqiao Lu, distretto di Chaoyang.
Quanto tempo serve per il 798?
Da 3 a 5 ore, per girare tra gallerie, installazioni all'aperto e caffè.
Fonti e riferimenti
- China Bound (portale di China Daily), 798 Art Zone (indirizzo, ingresso libero, orari, durata, metro) (21/07/2026)
- Portale turistico di Pechino (visitbeijing), 798 Art District (ingresso libero, origine delle fabbriche)
- Wikipedia, 798 Art Zone (Fabbrica congiunta 718, Germania Est, tetti a dente di sega, 1954 e 1957, Accademia di Belle Arti 1995, gallerie 2002, UCCA, Beijing Design Week)
Regole, prezzi e orari in Cina cambiano spesso: prima di partire ricontrolla sempre sul sito ufficiale.
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