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Didi in Cina: chiamare un taxi con l'app

In Cina Uber non c'è: al suo posto c'è Didi, l'app con cui si chiamano taxi e auto con autista. Funziona anche per i turisti, in inglese, ma conviene prepararla prima di partire. Ecco cosa serve e cosa sapere.

A cura di conCarlo · aggiornato il 23 ottobre 2026

Un taxi giallo in una strada di Shanghai, tra un palazzo storico di mattoni e i grattacieli

In breve: Didi è l'equivalente cinese di Uber: con l'app si chiamano taxi e auto private con autista. Secondo il governo di Shanghai è disponibile in inglese, con l'assistenza in chat anche in inglese, e secondo la guida per gli stranieri dell'immigrazione cinese (consultata il 5/10/2026) accetta numeri di telefono e carte stranieri: dopo l'installazione controlla che accetti i tuoi. Va installata e configurata in Italia.

Cos'è Didi

Didi è la principale app cinese per gli spostamenti in auto. Con la stessa app si può chiamare un taxi o un'auto privata con autista, come con Uber. Il vantaggio per chi non parla cinese è grande: la destinazione si sceglie nell'app, e non serve spiegarla a voce all'autista.

CosaCosa dicono le fonti ufficiali
LinguaDisponibile in inglese, con chat di assistenza in inglese (governo di Shanghai, 2026)
ServiziTaxi e auto private con autista (governo di Shanghai)
Numero di telefonoAccetta numeri stranieri (National Immigration Administration)
PagamentoAccetta carte straniere (National Immigration Administration)
Fonti: pagina "app utili" del governo municipale di Shanghai (aggiornata al 21/07/2026) e guida per gli stranieri della National Immigration Administration (consultata il 05/10/2026).

Come prepararla prima di partire

  1. Scarica l'app in Italia: si chiama DiDi China: Ride Hailing, su App Store e su Google Play. Senza scaricare nulla, DiDi si apre anche dentro Alipay e dentro WeChat ("Servizi" > "Ride Hailing"), e la corsa si paga con quell'app. In Cina il Play Store di Google di solito non si raggiunge, quindi le app vanno installate prima. Perché succede lo spieghiamo nella pagina su Google e WhatsApp in Cina.
  2. Registrati con il tuo numero italiano. Ti arriverà un codice via SMS: tieni attiva la SIM italiana per ricevere gli SMS, anche con i dati spenti, e usa la eSIM per internet.
  3. Imposta la lingua inglese: secondo il governo di Shanghai, se l'app è in cinese, tocca "我的 (Me)" > "设置 (Settings)" > "通用 (General)" > "Language 语言" > "English" e conferma. Poi collega la tua carta di credito come metodo di pagamento. Per tutti gli altri pagamenti in Cina servono Alipay o WeChat Pay: le guide sono qui, per Alipay e per WeChat Pay.
  4. Salva gli indirizzi in cinese, a partire da quello dell'hotel: è la cosa più utile quando il nome inglese non viene trovato.

In Cina: come si usa

  • Prenota: scrivi la destinazione, scegli il tipo di auto e il prezzo. Quando un autista accetta, l'app mostra dove si trova, il modello e la targa; puoi chiamarlo o scrivergli, e i messaggi vengono tradotti in automatico (governo di Shanghai).
  • Controlla la targa prima di salire: deve essere quella indicata nell'app. Il governo di Shanghai suggerisce di confermare con l'autista le ultime quattro cifre del tuo numero di telefono.
  • In aeroporto e in stazione segui i cartelli per la zona di partenza delle auto prenotate o per la fila ufficiale dei taxi, e non accettare passaggi da chi ti avvicina negli arrivi.
  • Se qualcosa non va, il governo di Shanghai indica la chat di assistenza dell'app, disponibile anche in inglese.
  • Tieni un piano B: i taxi si prendono anche per strada o alle file ufficiali, con il tassametro. Mostra all'autista l'indirizzo scritto in cinese.

Le alternative

Anche Amap, l'app di mappe, permette di prenotare un taxi indicando partenza e arrivo, secondo il governo di Shanghai. Ne parliamo nella guida alle mappe in Cina. Per orientarti tra le app da installare, c'è la guida alle app per la Cina; per un quadro generale su internet e pagamenti, l'articolo di conCarlo su internet, app e pagamenti in Cina.

Nel nostro viaggio di gruppo Tian Soul visite e trasferimenti si fanno in pullman privato con autista: Didi ti serve solo se vuoi muoverti da solo nei momenti liberi.

Domande frequenti

Uber funziona in Cina?

No. Al suo posto c'è Didi, l'app con cui si chiamano taxi e auto private con autista.

Didi è in inglese?

Sì: secondo il governo di Shanghai l'app è disponibile in inglese, con la chat di assistenza anche in inglese.

Si può usare Didi con un numero italiano e una carta straniera?

Sì: secondo la guida per gli stranieri dell'immigrazione cinese, Didi accetta numeri di telefono e carte stranieri (consultata il 5/10/2026): dopo l'installazione verifica che accetti i tuoi. Il numero deve ricevere l'SMS di verifica.

Quando conviene scaricare Didi?

Prima di partire, in Italia: in Cina il Play Store di Google di solito non si raggiunge, e la registrazione richiede un codice via SMS.

Ci sono alternative a Didi?

Sì: i taxi con il tassametro alle file ufficiali o per strada, e la prenotazione del taxi dentro Amap, l'app di mappe.

Fonti e riferimenti

Regole, prezzi e orari in Cina cambiano spesso: prima di partire ricontrolla sempre sul sito ufficiale.

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