Transito senza visto di 240 ore in Cina: chi può usarlo e come funziona
Dieci giorni in Cina senza visto, a patto di essere di passaggio verso un altro Paese. È una regola diversa dall'esenzione di 30 giorni: ecco quando conta per chi parte dall'Italia.
A cura di conCarlo · aggiornato il 23 ottobre 2026

In breve: il transito senza visto permette di restare in Cina fino a 240 ore (10 giorni) a chi è di passaggio verso un Paese o una regione terzi, con il biglietto già confermato. L'Italia è tra i Paesi ammessi. Si entra da 65 porti abilitati e ci si muove in 24 province. Oggi agli italiani di solito conviene l'esenzione di 30 giorni, che vale fino al 31 dicembre 2026.
Le regole
| Cosa | Regola |
|---|---|
| Durata | Fino a 240 ore (10 giorni) |
| Chi | I cittadini di 57 Paesi, Italia compresa |
| Viaggio | Di passaggio verso un Paese o una regione terzi: si arriva da un Paese e si riparte verso un altro |
| Biglietto | Biglietto di proseguimento con data e posto confermati |
| Dove si entra | Da uno dei 65 porti di frontiera abilitati, tra cui Pechino e Shanghai |
| Dove si va | Nelle zone ammesse di 24 province e municipalità, anche passando dall'una all'altra |
| Cosa si può fare | Turismo, affari, visite e incontri con i familiari. Lavoro, studio e giornalismo richiedono un visto |
Conviene agli italiani?
Fino al 31 dicembre 2026 gli italiani con passaporto ordinario entrano in Cina senza visto fino a 30 giorni, anche per un viaggio di andata e ritorno dall'Italia: è la regola più semplice e copre quasi tutti i viaggi turistici. Il transito di 240 ore conta in due casi:
- Se l'esenzione di 30 giorni non venisse rinnovata dopo il 2026. Allora chi fa uno scalo in Cina verso un altro Paese, per esempio verso il Giappone o il Sud-est asiatico, potrebbe fermarsi qualche giorno senza chiedere il visto.
- Se il viaggio è un giro in più Paesi. Il transito vale solo se arrivi da un Paese e riparti verso un altro: un'andata e ritorno Italia-Cina-Italia non è un transito.
Le regole dell'esenzione di 30 giorni, il visto turistico e cosa succede dal 2027 sono nella guida per entrare in Cina. Il quadro del visto e dell'esenzione è nell'articolo di conCarlo sul visto per la Cina.
Prima di contare sul transito
Controlla tre cose: che il tuo aeroporto di arrivo sia tra i porti abilitati, che il biglietto di proseguimento sia confermato e porti in un Paese o una regione diversi da quello di partenza, e che le città che vuoi visitare siano nelle zone ammesse. Se il tuo itinerario passa da Hong Kong o Macao, chiedi conferma alla compagnia o al centro visti, perché è un caso particolare: per la Cina continentale sono regioni con frontiere proprie (ne parliamo nella guida di Hong Kong).
All'arrivo, come tutti gli stranieri, compila la carta d'arrivo online: come si fa è nella guida alla carta d'arrivo.
Il nostro viaggio di gruppo in Cina è a settembre 2027, dopo la scadenza attuale dell'esenzione (31 dicembre 2026): verifichiamo se verrà prorogata e ti aggiorniamo. Il transito non serve: si parte e si torna dall'Italia.
Domande frequenti
Cos'è il transito senza visto di 240 ore?
Una regola che permette ai cittadini di 57 Paesi, Italia compresa, di restare in Cina fino a 240 ore (10 giorni) senza visto quando sono di passaggio verso un Paese o una regione terzi, con il biglietto di proseguimento confermato.
Vale per un viaggio di andata e ritorno dall'Italia?
No: serve un biglietto verso un Paese o una regione diversi da quello di partenza. Per un'andata e ritorno dall'Italia oggi c'è l'esenzione di 30 giorni, valida fino al 31 dicembre 2026.
Da quali aeroporti si può entrare?
Dai 65 porti di frontiera abilitati, tra cui quelli di Pechino e Shanghai, secondo il governo di Shanghai (agosto 2026). La lista è cambiata più volte: ricontrollala prima di partire.
Durante il transito si può viaggiare tra più città?
Sì, nelle zone ammesse di 24 province e municipalità, anche passando dall'una all'altra, per turismo, affari o visite. Per lavoro, studio o giornalismo serve un visto.
Fonti e riferimenti
- Governo municipale di Shanghai, transito senza visto di 240 ore (57 Paesi, 65 porti, 24 province, biglietto confermato) (aggiornata il 20/08/2026)
- Ambasciata cinese negli Stati Uniti, estensione del transito di 240 ore (biglietti con date e itinerari confermati, attività ammesse)
- Governo municipale di Pechino, il transito passa a 240 ore (17/12/2024)
- National Immigration Administration, Paesi con esenzione unilaterale dal visto (Italia, 30 giorni) (17/02/2026)
- Viaggiare Sicuri (Farnesina), scheda Cina: esenzione fino al 31/12/2026 (letta il 22/10/2026)
Regole, prezzi e orari in Cina cambiano spesso: prima di partire ricontrolla sempre sul sito ufficiale.
Torna all'indice: Entrare in Cina passo passo: documenti e controlli



