ViaggiCina.it

eSIM per la Cina: come scegliere e cosa succede con Google e WhatsApp

In Cina il telefono serve per tutto: pagare, prendere un taxi, mostrare i biglietti, tradurre un menu. Restare connessi è la prima cosa da organizzare. Ecco le tre strade possibili e cosa aspettarsi davvero da Google, WhatsApp e le altre app occidentali.

A cura di conCarlo · aggiornato il 23 ottobre 2026

Uno smartphone appoggiato su un tavolo accanto al carrellino della SIM

In breve: per avere internet in Cina hai tre strade: il roaming del tuo operatore italiano, una eSIM da viaggio comprata prima di partire o una SIM cinese comprata con il passaporto. Con una SIM cinese, senza VPN, Google, WhatsApp e Instagram non si aprono; con roaming ed eSIM straniere alcuni viaggiatori riferiscono di sì, ma non è garantito, e il governo cinese scrive che per questi servizi serve una VPN.

Roaming, eSIM da viaggio o SIM cinese: le differenze

Roaming italianoeSIM da viaggioSIM cinese
Dove si compraÈ già sul tuo numero, a volte con un pacchetto appositoOnline, prima di partireAgli sportelli degli operatori cinesi, anche in alcuni aeroporti
Cosa serveUn'offerta che comprenda la CinaUn telefono compatibile con l'eSIM e non bloccatoIl passaporto
Il tuo numero italianoResta attivoResta attivo sull'altra linea, se il telefono ne ha dueLo sostituisce, se il telefono ha una sola SIM
Google, WhatsApp, InstagramA volte funzionano, senza garanziaA volte funzionano, dipende dal fornitoreSenza VPN non si aprono
CostoDipende dal pacchetto dell'operatoreDipende dal fornitore e dai GBDipende dal piano; l'attivazione allo sportello può richiedere tempo
"A volte funzionano" riassume quello che riferiscono i viaggiatori: non c'è nessuna garanzia ufficiale. I costi cambiano molto: confronta le offerte.

Perché Google e WhatsApp a volte funzionano

In Cina molti servizi occidentali sono bloccati: Google, YouTube, Facebook, Instagram e WhatsApp. Lo scrive anche il portale ufficiale del Ministero della Cultura e del Turismo cinese, che precisa che questi servizi "non sono direttamente accessibili".

Perché allora tanti viaggiatori raccontano di averli usati con il roaming o con una eSIM straniera? La spiegazione più diffusa è tecnica: con il roaming, e con molte eSIM da viaggio, il traffico internet passa dalla rete di un operatore straniero e non da quella cinese. Dipende da come è costruita ogni offerta, e nessuno può garantirlo. Con una SIM cinese o con il wifi locale, senza VPN, di norma questi servizi non si aprono.

Cosa dice il governo cinese sulla VPN

Il portale del Ministero della Cultura e del Turismo cinese (marzo 2026) scrive che per usare Google, YouTube, Facebook, Instagram e WhatsApp serve una VPN, e consiglia di installarla prima di entrare in Cina. Sulle regole per le VPN leggi la nostra pagina sulla VPN in Cina: non consigliamo nessuna marca.

Il roaming degli operatori italiani

La Cina è fuori dall'Unione Europea, quindi il roaming non è compreso nelle normali offerte: serve un pacchetto apposito, altrimenti si pagano le tariffe a consumo, che possono essere molto care. Ecco cosa abbiamo letto sui siti ufficiali degli operatori il 23 ottobre 2026:

OperatoreCosa offre per la Cina
TIMeSIM Travel "TIM in Viaggio Pass MONDO", con la Cina nell'elenco dei Paesi: Small 5 GB, 100 minuti e 100 SMS per 7 giorni a 19,99 €; Medium 25 GB per 30 giorni a 29,99 €; Large 50 GB per 30 giorni a 34,99 €. La eSIM costa 10 €. Promo attivabile entro il 29/11/2026
Vodafone"Travel Mondo", con la Cina in zona 1: 5 GB, 100 minuti (50 in uscita e 50 in entrata) e 50 SMS per 7 giorni a 19,99 €; 15 GB, 200 minuti e 100 SMS per 30 giorni a 29,99 €. Attivabile fino al 31/07/2027. Senza offerta, a consumo: internet 0,30 € al MB, chiamate 0,50 € al minuto
WindTre"Travel Pass Cina, Giappone e Hong Kong": 3 GB e 60 minuti per 7 giorni a 14,99 €; 6 GB, 120 minuti e 10 SMS per 30 giorni a 29,99 €; solo dati 10 GB per 30 giorni a 29,99 €; attivazione 2,99 €
IliadNessun pacchetto per la Cina, che non è tra i Paesi con Giga extra dell'offerta TOP 30 MONDO. A consumo: internet 0,23 € al MB, chiamate 1,99 € al minuto, chiamate ricevute 1,45 € al minuto, SMS 0,60 €
Fastweb"Travel Mondo", con la Cina tra i Paesi compresi: 5 GB, 100 minuti e 50 SMS per 7 giorni a 19,99 €; 15 GB, 200 minuti e 100 SMS per 30 giorni a 29,99 €. Senza Travel si attiva da sola Smart Passport: 500 MB, 30 minuti e 30 SMS per 24 ore a 6,99 €
Very Mobile"Giga Asia e Medio Oriente", con la Cina tra i Paesi compresi: 2 GB a settimana a 14,99 €, attivazione gratuita, si rinnova ogni settimana solo se la usi, per un mese al massimo
CoopVoce"Carta Mondo", con la Cina tra i Paesi compresi: usi gli stessi Giga che hai in Italia per 30 giorni a 39,90 €. Sul sito è citata anche la carta "Welcome Cina Giga", senza prezzo: chiedine il costo al servizio clienti
Fonte: siti ufficiali degli operatori, letti il 23/10/2026. Prezzi IVA inclusa, come li mostrano i siti. Se hai ho. Mobile, Kena o PosteMobile, chiedi al servizio clienti prima di partire se c'è un'offerta per la Cina e quanto costa internet a consumo. Le offerte cambiano spesso: controlla quella del tuo operatore e attivala prima di partire.

Per avere un'idea dei costi a consumo: una mappa o una chat consumano poco, ma con 0,23-0,30 € al MB anche solo 100 MB costano 23-30 €. Se non attivi un pacchetto, spegni i dati della SIM italiana prima di atterrare.

La eSIM da viaggio: come si sceglie

  • Il telefono deve supportare l'eSIM e non essere bloccato su un operatore: lo trovi nelle impostazioni o chiedendo al tuo operatore. Il Ministero cinese segnala che alcuni modelli supportano l'eSIM in Cina, mentre altri hanno bisogno di un fornitore internazionale per attivarla nella Cina continentale.
  • Controlla che la Cina continentale sia compresa: alcune offerte coprono Hong Kong ma non il resto della Cina, o viceversa.
  • Leggi cosa dice il fornitore su Google e WhatsApp: se non lo dice chiaramente, non darlo per scontato.
  • Scegli i GB in base all'uso: mappe, traduzioni e pagamenti consumano poco, video e videochiamate molto. Meglio un pacchetto ricaricabile.

Il portale del Ministero cinese cita come esempi di fornitori internazionali con copertura in Cina Airalo e Nomad. Qui sotto cosa dichiarano sui loro siti tre fornitori noti: sono solo esempi, non un consiglio, e non abbiamo accordi con nessuno.

FornitoreCopertura dichiarataRete in CinaGoogle e WhatsApp senza VPN
AiraloCinaChina UnicomIl sito non ne parla
HolaflyCina continentale; per Hong Kong e Taiwan serve una eSIM a parteChina Mobile (CMCC)Il sito parla di WhatsApp in generale, senza garanzie specifiche per la Cina
NomadCina, con Pechino, Shanghai e Canton tra le città citateChina Unicom e China TelecomIl sito non lo promette: ne parlano solo alcune recensioni di clienti
Pagine Cina dei siti di Airalo, Holafly e Nomad, lette il 23/10/2026. Prezzi e pacchetti cambiano spesso: confrontali sul sito di ogni fornitore.

Come si installa

  1. Compra la eSIM qualche giorno prima di partire: di solito arriva un codice QR via email o in un'app. Segui le istruzioni del fornitore e controlla da quando parte la validità del piano.
  2. Installala a casa, con il wifi, inquadrando il QR dalle impostazioni del telefono (alla voce eSIM o "aggiungi piano cellulare").
  3. Di solito si lascia spenta fino all'arrivo e si attiva quando si atterra in Cina, insieme al roaming dati su quella linea.
  4. Tieni attivo il numero italiano per gli SMS, per esempio i codici di verifica della banca, ma con i dati spenti su quella linea.

La SIM cinese: quando ha senso

Le SIM cinesi si comprano con il passaporto agli sportelli degli operatori; il Ministero cinese indica anche dei punti vendita negli aeroporti di Pechino Capital, Shanghai Pudong e Canton Baiyun. Hanno un vantaggio pratico: molti wifi pubblici in Cina chiedono un codice via SMS che arriva solo ai numeri cinesi. Lo svantaggio è che con una SIM cinese, senza VPN, i servizi occidentali bloccati non si aprono, e l'attivazione allo sportello può richiedere tempo. China Mobile, per esempio, avvisa che il numero si disattiva da solo alla scadenza del piano e che, finiti i dati, il traffico dati viene sospeso finché non si compra un pacchetto extra.

Un viaggiatore con il passaporto in mano nella sala arrivi di un aeroporto

Le app da installare prima di partire

In Cina alcuni store di app, come Google Play, possono non funzionare: scarica le app prima di partire. Le più utili sono quelle per pagare, come Alipay e WeChat Pay, un'app di mappe che funzioni bene in Cina e un traduttore che legga anche le foto. Prima di partire controlla anche la carta d'arrivo online.

Domande frequenti

Con una eSIM funzionano Google e WhatsApp in Cina?

Alcuni viaggiatori riferiscono di sì, perché con molte eSIM il traffico passa da una rete straniera, ma non è garantito e dipende dal fornitore. Il Ministero della Cultura e del Turismo cinese scrive che questi servizi non sono direttamente accessibili e che serve una VPN: non contarci.

Meglio eSIM o SIM cinese?

Per un viaggio turistico la eSIM è più comoda: si installa a casa e si attiva all'arrivo, senza code allo sportello. La SIM cinese riceve i codici SMS dei wifi pubblici, ma senza VPN non apre i servizi occidentali bloccati.

Posso usare il roaming del mio operatore italiano in Cina?

Sì, ma la Cina è fuori dall'Unione Europea: serve un pacchetto apposito, altrimenti si paga a consumo. A ottobre 2026 TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb, Very Mobile e CoopVoce hanno pacchetti che comprendono la Cina (per esempio Travel Mondo di Vodafone e Fastweb, 5 GB per 7 giorni a 19,99 €). Iliad non ha un pacchetto per la Cina e fa pagare internet 0,23 € al MB.

Come faccio a sapere se il mio telefono supporta l'eSIM?

Nelle impostazioni del telefono, alla voce dedicata alla rete cellulare o alla SIM, compare l'opzione per aggiungere una eSIM. Il telefono non deve essere bloccato su un operatore: in caso di dubbio chiedi al tuo.

Quando si attiva la eSIM per la Cina?

Si installa a casa, con il wifi, qualche giorno prima di partire, e si attiva all'arrivo in Cina accendendo i dati su quella linea.

Serve un numero cinese?

Non è obbligatorio, ma il Ministero cinese avverte che molti wifi pubblici chiedono un codice via SMS che le SIM straniere non ricevono. Prima di partire controlla che le app che ti servono accettino il tuo numero italiano.

Fonti e riferimenti

Regole, prezzi e orari in Cina cambiano spesso: prima di partire ricontrolla sempre sul sito ufficiale.

Torna all'indice: Le app per la Cina: guide passo passo

Continua a leggere