Usanze cinesi: il galateo a tavola, il tè e cosa non fare
Nessuno si aspetta che un turista conosca il galateo cinese. Ma qualche gesto giusto a tavola, e qualche errore evitato, fa sempre piacere a chi ti ospita. Ecco le usanze che contano davvero per chi viaggia.
A cura di conCarlo · aggiornato il 22 ottobre 2026

In breve: a tavola i piatti si condividono al centro e le bacchette non si piantano mai dritte nel riso, perché ricordano l'incenso per i defunti. Il tè si versa prima agli altri e poi a sé; chi lo riceve ringrazia picchiettando due dita sul tavolo. Nei ristoranti di solito la mancia non si lascia. Il numero 4 porta sfortuna, l'8 fortuna. E le leggi locali vanno rispettate alla lettera: la Farnesina avverte che si rischia l'arresto anche per reati lievi.
A tavola
- Si condivide: nella cucina cinese tradizionale i piatti stanno al centro e ognuno si serve. Per i gruppi si usano tavoli rotondi, a volte con il piano girevole. Nelle cene formali l'ospite più importante, o il più anziano, siede di solito di fronte alla porta.
- Le bacchette: non lasciarle piantate in verticale nella ciotola di riso, perché ricorda l'incenso che si brucia per i defunti. Non usarle per indicare le persone e non battere con le bacchette sulla ciotola. Quando non le usi, appoggiale sul poggiabacchette o accanto al piatto, non sopra la ciotola.
- La ciotola: portare la ciotola di riso vicino alla bocca e spingere il riso con le bacchette è normale, non maleducato.
Come si ordina, cosa dire al cameriere e come si chiede il conto sono nella pagina su come ordinare al ristorante.
Il tè
- Prima agli altri: chi versa il tè riempie prima le tazze degli altri, cominciando dai più anziani, e solo alla fine la propria.
- Le due dita sul tavolo: chi riceve il tè ringrazia picchiettando due dita sul tavolo. È un'usanza nata nel sud, nelle case da tè cantonesi, e la leggenda la lega all'imperatore Qianlong, che viaggiava in incognito.
- Tazza non troppo piena: un proverbio cantonese dice che riempire la tazza di tè fino all'orlo è scortese, mentre col vino è un segno di rispetto.
- Teiera vuota: per chiedere altra acqua calda, si lascia il coperchio della teiera aperto o spostato. Il cameriere capisce.
Se ti piace il tè, c'è la guida al tè cinese; le usanze del tè sono di casa soprattutto al dim sum.
I numeri 4 e 8
In cinese "quattro" (四, sì) si pronuncia quasi come "morte" (死, sǐ): per questo il 4 è considerato di cattivo augurio, e in alcuni edifici mancano il quarto piano o le stanze con il 4, come da noi a volte manca il 13. L'8 (八, bā) invece richiama la parola "prosperare" ed è il numero fortunato per eccellenza. Non c'è bisogno di fare attenzione ai numeri, ma è utile saperlo se in ascensore non trovi il tasto del quarto piano.
La mancia
In Cina, nei ristoranti, di solito la mancia non si lascia, salvo dove è scritto il contrario; negli hotel e in alcuni ristoranti il servizio può essere già nel conto. Le regole, e il caso delle guide e degli autisti, sono nella pagina sulle mance in Cina.
Le leggi da rispettare
Qui non si tratta di galateo ma di legge, e la scheda Cina di Viaggiare Sicuri è chiara: bisogna tenere sempre comportamenti rispettosi delle leggi locali, perché la violazione può portare al fermo di polizia e all'arresto anche per reati lievi. In particolare:
- sono proibite le manifestazioni pubbliche non autorizzate;
- ci sono restrizioni ad alcune attività religiose, come la distribuzione di materiale di proselitismo;
- le leggi sulle droghe sono durissime, anche per il consumo personale;
- il visto, o il periodo di esenzione, va rispettato al giorno: anche un solo giorno in più può portare a sanzioni significative.
Tutti i consigli della Farnesina sono nella pagina sulla sicurezza in Cina. Per il primo viaggio c'è anche la guida di conCarlo al viaggio in Cina.
Nel nostro viaggio di gruppo Tian Soul i pasti di gruppo sono serviti su tavole rotonde, come dice il programma, con i piatti al centro: la guida e l'accompagnatore ti spiegano le usanze strada facendo.
Domande frequenti
Perché non si piantano le bacchette nel riso?
Perché le bacchette dritte nella ciotola ricordano i bastoncini d'incenso che si bruciano per i defunti. Quando non le usi, appoggiale sul poggiabacchette o accanto al piatto.
Cosa vuol dire picchiettare le dita sul tavolo?
È un modo di ringraziare chi ti ha versato il tè: si picchiettano due dita sul tavolo. L'usanza viene dalle case da tè cantonesi.
In Cina si lascia la mancia?
Nei ristoranti di solito no, salvo dove è indicato; in alcuni ristoranti e negli hotel il servizio può essere nel conto. Per guide e autisti vedi la pagina sulle mance.
Perché il numero 4 porta sfortuna in Cina?
Perché "quattro" (sì) si pronuncia quasi come "morte" (sǐ). Alcuni edifici non hanno il quarto piano; l'8, al contrario, è il numero fortunato.
Fonti e riferimenti
- Wikipedia, Chopsticks (bacchette nel riso e incenso, ciotola alla bocca, gesti da evitare in Cina)
- Wikipedia, Etiquette in Asia, sezione Cina (piatti condivisi, tavoli rotondi, posto d'onore, mancia)
- Wikipedia, Yum cha (tè versato agli altri, dita sul tavolo, tazza all'80%, coperchio della teiera)
- Wikipedia, Chinese numerology e Tetraphobia (4 e 8, piani senza il 4)
- Viaggiare Sicuri (Farnesina), scheda Cina: avvertenze e normative locali (letta il 22/10/2026)
Regole, prezzi e orari in Cina cambiano spesso: prima di partire ricontrolla sempre sul sito ufficiale.
Torna all'indice: Consigli pratici per la Cina: l'indice



